L’analisi preliminare diventa così una fase critica, per garantire coerenza tecnica, sicurezza ed efficienza operativa completata dalla sostenibilità dell’intervento.
Prestare attenzione a dettagli come percorsi, comportamenti, frequenze e anomalie significa progettare soluzioni non generiche ma mirate, capaci di prevenire incidenti reali e non solo teorici.
Progettazione «data-driven» con soluzioni modulari ed adattive, integrate nei processi esistenti, orientate alla mitigazione proattiva dei rischi effettivi, ad esempio nelle aree molto critiche come incroci, angoli ciechi, ecc…